Gastroscopia

Istruzioni per una corretta Gastroscopia

Non mangiate e non bevete nelle 8-10 ore che precedono l’esame. La presenza di cibo nello stomaco rischia di limitare il campo visivo dell’endoscopio e rendere l’esame meno preciso e, in alcuni casi, provocare il vomito;
  1. consegnate al medico un elenco con tutti i medicinali che state prendendo (in particolare aspirina ed anticoagulanti); 
  2. dite al medico se soffrite di qualche allergia, in generale, e se siete allergici a qualche farmaco, in particolare. Il medico (o un suo assistente) vi chiederà ulteriori dettagli sulla vostra salute, per esempio, se soffrite di malattie cardiache o polmonari o di altre malattie che possono richiedere un’attenzione particolare prima, durante o dopo l’esame. Prima o dopo la gastroscopia vi verrà chiesto di firmare un modulo con il quale date il vostro consenso a sottoporvi all’esame endoscopico e dichiarate di essere stati informati adeguatamente. 
Durante l’esame, il medico e i suoi assistenti useranno tutte le precauzioni per farvi stare il più possibile comodi. Se necessario, controlleranno costantemente la pressione del sangue, il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue. Il medico potrà darvi, inoltre, un sedativo per farvi rilassare. Il sedativo potrebbe darvi una sensazione di assopimento, ma sarà solo una sensazione perché in realtà rimarrete abbastanza svegli per poter collaborare. La sedazione potrà essere più profonda ,se richiesta , ed in questo caso il paziente non percepisce e spesso non ricorda neanche l’indagine effettuata. Inoltre, per rendere più facile il passaggio dell’endoscopio e ridurre al minimo il fastidio, il medico potrà spruzzarvi un anestetico locale nella gola. Per aiutarvi a mantenere la bocca aperta durante l’esame useranno uno strumento chiamata boccaglio. Durante l’esame, il medico valuterà se è necessario introdurre dell’aria con l’endoscopio per far distendere le pareti dello stomaco e per guardarle meglio.

L’esame, comunque, non è doloroso e l’endoscopio non interferirà con la vostra respirazione normale. Il medico userà l’endoscopio per guardare da vicino ogni eventuale lesione per poter fare una valutazione scrupolosa, una diagnosi e dare una cura. In alcuni casi, potrebbe essere necessario fare anche una biopsia, cioè prelevare un campione di tessuto che sarà esaminato successivamente al microscopio in laboratorio.

Anche la biopsia non provoca dolore. In altri casi, il medico potrà usare l’endoscopio per risolvere un problema specifico come, per esempio, fermare il sanguinamento di un’ulcera. Dopo l’esame, se vi è stato dato un sedativo, il medico e i suoi collaboratori vi assisteranno finché finirà la maggior parte degli effetti del sedativo. Il medico vi informerà dei risultati dell’esame e vi potrà dare ogni informazione che desiderate avere. Vi verrà comunicato quando potete riprendere a bere e a mangiare e quando potrete riprendere le vostre attività abituali. In alcuni casi possono presentarsi alcuni problemi minori, come un leggero bruciore alla gola o una sensazione di gonfiore all’addome. Di solito, questi sintomi sono dovuti soprattutto all’effetto dell’anestetico e dovrebbero sparire entro 12 ore. Subito dopo l’endoscopia, potrete tornare a casa.

Se avete avuto una sedazione piu‘ profonda dovrete rimanere qualche ora in osservazione. Per il resto del giorno è meglio stare a riposo.

Se vi è stato dato il sedativo, non guidate: accertatevi che un parente o un amico possa accompagnarvi a casa. Riportiamo una serie di definizioni più comuni che spesso si trovano in un referto di una Gastroscopia.
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